Testimonial.

Quando Claudio riappoggiò il telefono sulla scrivania aveva la stessa espressione di un quindicenne che scorre il profilo Instagram di Victoria's Secret. Si tirò su dalla sedia ma non disse una parola. L'ufficio della Viralissimo era talmente piccolo che bastò quel gesto fuori posto per attirare l'attenzione di Giorgia e Michele, immersi nel brainstorming per la loro prima campagna pubblicitaria. - «Ho appena finito di parlare con Thomas N. Conroy» annunciò Claudio. Gli altri due rimasero muti. - «Thomas N. Conroy... » scandì Claudio in attesa di una reazione. - «Mi suona familiare» si limitò a dire Michele, ma fu [...]

2017-01-26T19:23:20+00:00 30/11/2015|Post|

Un oscuro scrutinare.

In un'esistenza umana fatta quasi tutta di routine, automatismi e tran tran quotidiano ci sono esperienze straordinarie che prima o poi bisogna fare e che non hanno a che vedere con Il volo. La vita infatti non vale la pena di essere vissuta se non si è mai mangiato del peyote nel deserto messicano di Chihuahua insieme a un nativo americano il cui spirito guida è Richard Nixon, per esempio. Oppure se non si è mai fatto lo scrutatore. Basta una delle due. Tanto gli effetti sono gli stessi. Chi vive in Messico può fare addirittura entrambe le cose contemporaneamente, [...]

2017-01-26T19:23:20+00:00 04/06/2015|Post|

Gesushi e altre ricette.

"Il corpo del Salvatore, che è ostia farinacea, la cui vera sostanza è sangue e sacrificio, trascende la materia comune ed è da porsi tra gli enti che indubitabilmente vanno cotti al forno, a fuoco lento". Sant'Agostino, Confessioni, X, 41 (SPOILER: questo pezzo prende in giro la religione cattolica, più o meno. Per molto tempo sono andato a messa, ho fatto un'ora di religione a settimana a scuola, sono andato a catechismo, ho almeno tre - anzi quattro, c'è pure la confessione giusto? - sacramenti sulle spalle, ricevuti con quella leggerezza con cui si fanno certe cose quando sono la [...]

2017-01-26T19:23:21+00:00 09/02/2015|Post|

La testa e La croce.

Sono andato su Twitter e ho scritto una battuta sul fatto che Mario Adinolfi è ciccione. La battuta dice così: Secondo me Adinolfi dovrebbe firmare con un sacco di spazio fra una lettera e l'altra, per dare l'idea. Non un gioiello d'arguzia, direte voi. E lo dico anch'io. Un semplice sberleffo, dico io. E lo direte anche voi. (ditelo e zitti sennò il post non va avanti) Fatto sta che un follower dotato di intelligenza superiore alla media di Twitter (la mia teoria è che Twitter sia il vero social network degli scemi, i quali però, in mancanza di un [...]

2017-01-26T19:23:22+00:00 15/01/2015|Post|